Io: Ragazzi, che nome diamo a questo progetto?

Loro: I littlebits dei poveri

I ragazzi in questione sono Angelica, Angelo, Gabriele, Lorenzo e Martina; Herpeus è il nome che hanno scelto di darsi, ed è il team che segue con me il percorso annuale pomeridiano da Innovatori del Futuro — Livello Maker di CodemotionKids!

Il nome è stato poi aggiornato in CARTRON (da Cartone Elettronica) e littlebits dei poveri è rimasto come sottotitolo.

I CARTRON sono dei moduli elettronici di base che come i littlebits permettono di sperimentare la realizzazione creativa di circuiti e invenzioni elettroniche.

Diversamente dagli originali, i CARTRON sono autocostruiti, realizzati dal team con componenti recuperati da vecchi apparecchi dismessi o non più funzionanti, e rimontati su delle schede di cartone che hanno poi decorato ed illustrato.

In particolare hanno smontato un fax, un lettore DVD, uno vecchio “cassettone” stereo, da cui hanno recuperato componenti vari: motorini, led, interruttori, potenziometri, speaker, e via dicendo.

L’intero progetto si è svolto in tre incontri nei quali sono state affrontate varie fasi

1. ideazione del progetto
2. smontaggio apparati
3. recupero componenti
4. catalogazione dei componenti
5. realizzazione dei moduli
6. decorazione e descrizione dei moduli
7. prove e sperimentazioni con i moduli
8. descrizione del progetto

Dopo avere smontato e recuperato le componenti utili, il team è passato alla realizzazione: usando del cartone, del nastro rame ed il saldatore, hanno costruito i vari moduli che poi hanno decorato ed illustrato.

Durante queste fasi, senza nessuna lezione teorica formale, il team ha scoperto ed approfondito l’uso ed il funzionamento dei singoli componenti, e sperimentato le varie combinazioni di circuiti, collegando i moduli con i cavetti alligatori.

Ed ecco il risultato finale


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