01
La lunga storia del calcolo
Dall’abaco alle intelligenze artificiali.
Quali erano gli hard disk degli antichi?
E il primo computer della storia?
Come si comunicava a distanza prima di Internet?
Quando abbiamo iniziato a pensare a esseri artificiali?
Archeo Computing invita le scuole a esplorare il lungo percorso della computer science partendo dalle radici più remote: un viaggio tra invenzioni sorprendenti del passato, idee visionarie e storie di donne e uomini che hanno contribuito a costruire il nostro presente tecnologico.
Tablet degli Inca, il modem dei Romani, il foglio Excel dei Babilonesi, i computer di pietra, la mano bionica rinascimentale: un percorso di “scavi nel tecnopassato” in cui storia, scienza, arte e tecnologia si incontrano, accendendo curiosità, nuove domande e riflessioni.
01
Dall’abaco alle intelligenze artificiali.
02
Una storia che viene da lontano.
03
Da Cesare a Enigma.
04
Dal remoto passato ai giorni d’oggi.
05
Le persone dietro le idee e le invenzioni.
06
Incontri tra informatica, arte e cinema.
Per scuole di ogni ordine e grado, con interventi adattati all’età dei partecipanti e agli obiettivi didattici.
Parliamone per la tua scuolaSeminari narrativi e partecipati, workshop ed esperienze di esplorazione accompagnano gli studenti alla scoperta delle idee nascoste nelle tecnologie quotidiane.
Spunti per collegare discipline diverse e sviluppare nuovi percorsi in classe.
Aziende, fondazioni, associazioni ed enti possono sostenere il progetto finanziando singoli incontri, percorsi laboratoriali o programmi rivolti a più scuole.
Il sostegno permette di ampliare l’accesso alle attività e offrire a studenti e insegnanti occasioni di scoperta e approfondimento.
Ogni collaborazione può essere costruita intorno a un territorio, a una rete di istituti o a specifici obiettivi educativi, concordando attività, destinatari e modalità di restituzione dei risultati.
Sostieni un percorsoPresentazione, percorsi e proposta per le scuole in un unico documento.
PDF · 2 pagine · 4,8 MBArcheo Computing è un progetto di Adriano Parracciani (Cyberparra).