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 “L’unica seconda lingua che dovremmo far apprendere ai ragazzi è la programmazione dei computer” 

Ray Kurzweil (informatico, futurologo, saggista)

 


Stiamo entrando nell’Era della Robotica che potremmo definire “evidente”. 

Non che la tecnologia robotica arrivi adesso, tutt’altro; anzi è un lungo percorso che parte dall’antica Grecia. Ciononostante fino ad oggi ci è stata per lo più trasparente, nascosta nelle nostre macchine, negli elettrodomestici, negli edifici, ed ovviamente presente nella grande industria e nei settori della difesa.

Lo scenario ora sta mutando; il futuro è già presente, ed a breve condivideremo la nostra vita, i nostri tempi, i nostri spazi, con macchine artificialmente intelligenti.

Robot più o meno umanoidi ci aiuteranno nelle faccende domestiche, nella sanità, si prenderanno cura degli anziani soli, aiuteranno i ragazzi a studiare, parteciperanno performance artistiche e via dicendo.

Siamo pronti per entrare in maniera consapevole, tranquilla e con le necessarie competenze in questa nuova era?

Domani i Robot saranno così importanti quanto lo sono oggi i computer; ne è convinta l'Unione Europea, e tanti altri: dai fondatori di Google, a Bill Gates alla Japanese Robotics Association e via dicendo

Già nel presente ma ancor di più nel prossimi anni a venire non ci sarà attività professionale, qualsiasi essa sia, dove si possa fare a meno di conoscenze e competenze in ambito scientifico-tecnologico.

Non che sia necessario divenire matematici o supertecnici, ma sarà necessario essere Consapevoli del mondo digitale, delle sue funzionalità, dei suoi meccanismi e dei suoi modelli. Pena il divario digitale che dividerà quelli che “sanno” da quelli che “non sanno”, e quindi quelli che troveranno un lavoro, che svilupperanno idee, progetti ed impresa, da quelli che non lo potranno fare.

Aiutare i giovani ha sviluppare Competenze e conoscenze nei settori definiti STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica), anche se poi faranno i giornalisti, gli archeologi o i poeti, li metterà nelle condizioni di vivere in armonia e con maggior sicurezza e capacità il rapporto con il “mondo”.

Questo però ancora non basta: è necessario re-imapare noi tutti ed insegnare ai giovani ad essere Creativi, a liberare il genio insito in ognuno di noi senza timori. La maggior parte dell'attività umana è dedicata al Problem Solving, cercare soluzioni a problemi di ogni tipo, dai più semplici ai più complessi, da quelli quotidiani a quelli strategici per l'umanità.

La conoscenza delle cose e l'intelligenza nel saperle leggere non bastano; serve l'enzima della Creatività per risolvere problemi, per inventare soluzioni, e per vivere con soddisfazione il proprio tempo.

Consapevolezza, Competenza e Creatività ancora non bastano a completare l'alchimia. Serve la quarta C ossia il Creare, inteso come il fare, realizzare concretamente, portare a compimento le idee. Creare è il modo migliore per apprendere, per essere coinvolti, e per essere motivati in qualsiasi cosa facciamo.

Seymour Papert

 

E quale miglior strumento possiamo utilizzare se non la Robotica, materia multidisciplinare per eccellenza, vissuta attraverso il metodo dell’imparare facendo e giocando; e curiosando nella letteratura di fantascienza, nei film, nell'arte e nell'attualità

 

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